Architettura

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Da Monte dei Pegni a Istituzione culturale. Dal 2006 l’edificio, che ancora oggi viene identificato dalla comunità con il nome di Palazzo Monte dei Pegni, è sede del Museo civico. L’edificio risale al 1826-1828, anni in cui su progetto dell’Ingegner Giulio Cesare Zupellari di Mantova, si interviene sulla vecchia struttura. Tuttora, sul timpano in facciata, compare la scritta “Congregazione di carità” ente socio-assistenziale nato nel 1862. La storia del Monte e delle sue attività comincia a oscillare agli inizi della seconda metà del XIX secolo. L’eredità del Monte passa alle Congregazioni istituite in ogni comune e attive fino al 1937, anno in cui vengono sostituite dagli enti comunali d’assistenza (ECA). La Congregazione nasce con il compito di coordinare, con una supervisione statale, le attività delle opere pie affidando ai cittadini più facoltosi il prezioso deposito della beneficenza, con l’erogazione di sussidi e altri benefici per i poveri. Segretario della Congregazione dall’anno 1896 è Goffredo Bellini che proprio qui, qualche decennio più tardi, allestirà la sua collezione aprendola al pubblico.