Il cibo dipinto

Vincenzo Denti, Gianluca Bottarelli e Mario A. Lazzari

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29 Ott 17 - 28 Gen 18

Dalla natura morta alla scena di genere, dalla decorazione all’allegoria, il cibo nell’arte si presta ad un racconto senza fine di cui la mostra vuole offrire un ‘assaggio’, attraverso una selezione di dipinti dal XVII al XX secolo. L’opera degli artisti da sempre accompagna la vita dell’uomo, ne testimonia puntualmente le vicende e i mutamenti culturali e sociali: visitando la mostra ci domanderemo quanti altri occhi avranno osservato queste tele e quali i pensieri emersi, gli stupori destati, i commenti sui soggetti rappresentati. Saremo rapiti della nostra capacità di riconoscerne gli alimenti ritratti, le stoviglie, gli strumenti da cucina ed il loro uso nella preparazione dei piatti: oggi come allora tutti con gli occhi sgranati a cercare particolari o commossi nel comprenderne la semplicità. Il cibo è ricerca, fatica, scelta, cura e tempo. Soprattutto tempo: necessario per crescere, per aspettare, per amalgamare e creare sapori con arcana alchimia. La qualità necessita di pazienza, impegno e attese; chiede che ci si conceda tempo, per gustare ed impadronirsi dei sapori, se possibile immersi in quel silenzio avvolgente che sottolinea molte delle composizioni in mostra.
Non si può mettere ordine allo stupore o contenere la meraviglia: oggi come all’ora il cibo si guarda prima di assaggiarlo anzi, oggi lo si fotografa per condividerne l’aspetto, l’esclusività e la singolarità.