Il museo delle mie cose

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Museo civico

Dal

07 Giu 2026

al

21 Giu 2026

Un percorso di tre incontri con le classi seconde della Scuola Primaria di Asola alla scoperta del Museo.

Che cos’è un museo? Quali oggetti conserva? Sono tutti esposti oppure alcuni rimangono nei depositi? Che cosa accade agli oggetti quando entrano a far parte di una collezione museale?

Attraverso l’osservazione di vetrine, supporti e didascalie, gli alunni hanno scoperto anche chi lavora in un museo e quali sono i diversi compiti necessari per conservare, studiare e valorizzare gli oggetti. Abbiamo approfondito come i reperti vengano catalogati, ordinati ed esposti, ma anche custoditi nei depositi, dove molti oggetti continuano a essere studiati e conservati nel tempo.

I bambini hanno compreso che qualunque oggetto può diventare un oggetto da museo, perché capace di raccontare una storia, un ricordo o un’esperienza.

Questo concetto è stato approfondito attraverso la lettura dell’albo illustrato Il museo delle mie cose di Emma Lewis, pubblicato da Edizioni Clichyl. Il libro segue una bambina che visita diversi musei della città: osserva collezioni di animali, reperti antichi, opere d’arte e oggetti curiosi, scoprendo che ogni museo racconta un modo diverso di conservare il mondo e la sua storia.

Al termine del viaggio, la protagonista comprende che anche la sua stanza può diventare un museo speciale: il “museo delle sue cose”. Oggetti quotidiani e affettivi – giochi, ricordi, piccoli tesori personali – diventano così strumenti per raccontare la propria identità. Il libro utilizza uno stile illustrativo a collage molto originale, che unisce immagini ritagliate e disegno, rendendo il racconto visivamente dinamico e coinvolgente. Il messaggio centrale è che ogni oggetto, se carico di significato, può entrare in un museo perché racconta qualcosa di noi.

Il percorso si concluderà con l’allestimento di un vero e proprio museo: gli alunni dopo aver portato da casa oggetti significativi, costruendo un’esperienza che intreccia competenze temporali, memoria personale ed emozioni daranno vita ad un’esposizione nele sale del Museo.